Feste patronali, PugliArmonica lancia l’appello per salvarle

PugliArmonica, l’associazione guidata da Graziano Cennamo e impegnata da anni nella tutela e salvaguardia delle tradizioni popolari di Puglia, scrive un accorato appello al Presidente della Regione Puglia Emiliano e all’Assessore regionale Loredana Capone affinché non venga cancellata un’intera estate di tradizioni.

«Oltre alle abitudini quotidiane di ognuno di noi e di ogni famiglia, l’isolamento a cui ci siamo costretti e siamo stati costretti per la sicurezza comune mina alle fondamenta l’esistenza di tutti quei fenomeni tipicamente sociali, di comunità, tra cui non possiamo ignorare il mondo delle Feste Patronali» ha evidenziato Cennamo – rinunciare alla Festa Patronale vuol dire minacciare l’esistenza stessa di un intero indotto economico – di per sé delicato – che esiste solo in funzione della Festa Patronale. Ci riferiamo ad una serie di attività imprenditoriali ed associative che rappresentano forme storiche ed autentiche di artigianato e di impresa culturale della nostra regione».

«Siamo convinti che, seppur minima, questa nuova idea di Festa – date le condizioni – non passerebbe inosservata» ha chiarito il presidente dell’associazione -sarebbe sufficiente garantire la fattibilità istituzionale ed economica di questo schema potenzialmente replicabile in ogni paese della nostra regione».

La proposta progettuale inviata ai vertici regionali prevede:

  • Addobbo luminoso della piazza principale e della chiesa di cui si venera il Santo;
  • Giro di banda al mattino nel giorno della festa per alcune tra le vie principali del paese;
  • Sparo dei tradizionali fuochi al mattino nel giorno della festa (diane o salve).