La proposta avanzata dal sindaco Carlo Salvemini di estendere le concessioni balneari in cambio di un sistema di vigilanza completo per garantire il distanziamento è stata ben accolta da Federbalneari.
«Siamo affianco ai sindaci, circa la possibilità, ipotizzata oggi dal sindaco di Lecce, Carlo Salvemini, di ampliare le spiagge libere in modo da garantire un servizio completo di vigilanza, salvataggio e pulizia – spiega Mauro Della Valle, Presidente di Federbalneari Salento, dando il benvenuto alle proposte dei sindaci costieri e invitandoli a dialogare insieme alle associazioni di categoria. – Non tutto il male viene per nuocere. Forse il coronavirus sta compiendo anche un miracolo, dal momento che questo certosino lavoro di condivisione coi sindaci costieri non si era mai avuto prima. Forse quest’anno potremmo finalmente inaugurare l’Anno Uno del dialogo con le amministrazioni marine, un dialogo che, a partire dai problemi connessi alla pandemia, si allarghi anche ad altre questioni contingenti e mai fino ad ora condivise all’unanimità, come, su tutti, il piano coste.
Valuteremo la nostra idea del noleggio di ombrelloni e lettini insieme alle altre associazioni di categoria. Ora più che mai è giunto il momento di mettere in atto ciò che i primi cittadini ogni anno hanno auspicato, cioè spiagge libere con servizi, garantendo un sistema tale per cui le amministrazioni possano cedere ad una cooperativa (e in questo, largo ai giovani inoccupati) l’opportunità di noleggiare lettini e ombrelloni, con l’obbligo del servizio di salvataggio e con tutti i presidi medici del caso, ma questa volta senza che le spiagge vengano date in concessione (altrimenti ci vorrebbe un bando). D’altronde il noleggio, che implica l’obbligo di restituzione dei mezzi a fine stagione, è una licenza amministrativa libera, non più contingentata.
Noi come Federbalneari siamo pronti a formare il personale, avviando dei “meeting online” che possano supportare, sulla base della nostra esperienza decennale, i giovani chiamati a concretizzare questa idea. Il vantaggio del noleggio è chiaramente quello di evitare l’investimento oneroso che è sotteso all’acquisto delle attrezzature e, un po’ come avviene per le aree parcheggio (l’esperienza pilota la troviamo a Gallipoli) laddove si fa un listino prezzi per le autovetture piuttosto che per le moto e le bici, bisognerebbe creare un vero e proprio listino prezzi anche per le aree di spiaggia libera. L’importante è prenotare preventivamente il servizio in spiaggia per preparare e contingentare i posti disponibili. È giusto che le spiagge libere rimangano tali ma quest’anno bisognerebbe monitorarle, anzitutto dal punto di vista delle presenze, sin dall’arrivo in spiaggia, per evitare pericolosi assembramenti e per far sì che a nessuno venga in mente di mettersi a giocare a calcetto o ad altri sport che implichino un contatto ravvicinato e naturalmente questa vigilanza non spetta a noi, ma siamo comunque pronti a dare una mano, come sempre».




