In spiaggia coi box di plexiglass trasparente: fantascienza secondo Federbalneari

«Nelle ultime ore sul web circola un prospetto dei lidi ai tempi del Covid-19 – fa sapere Federbalneari in una nota stampa- la simulazione vede ogni ombrellone delimitato da plexiglass trasparente. Uno scenario davvero impietoso oltre che paradossale: mesi e mesi di ramanzine sorbiteci da Greta Thunberg e anni di mobilitazione mondiale, grazie a cui sono stati compiuti anche dei nobili passi indietro per abbattere il problema della plastica nei mari (ad esempio eliminando questo materiale dalle bevande), per veder il tutto vanificato dall’apprensione (in questo caso, ben lontana dalla realtà) connessa al coronavirus.

L’immagine della simulazione sulle prime sembra uno di quei post satirici che diventano virali sui social, e invece potrebbe essere lo spettro dell’estate che verrà. E proprio sui social non manca chi scrive: “Se la prospettiva della prossima estate è passare una giornata al mare rinchiusi in box di plexiglass, io resto a casa”.

Stiamo lavorando affinché anche quest’anno si possa andare al mare, ha spiegato la sottosegretaria al ministero per i Beni e le Attività culturali e il Turismo, Lorenza Bonaccorsi, mentre la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen prega di non prenotare le vacanze estive. Tradotto significa che da noi quest’anno mancheranno 25 milioni di stranieri: una gravosa rinuncia per l’economia salentina».

Lungi dal fare speculazione, il Presidente Mauro Della Valle ha precisato che in questo difficile momento c’è bisogno di umanità, per questo ha esortato tutti gli imprenditori a non rincarare i prezzi per quest’anno. Inoltre ha tenuto a ribadire l’importanza di andare a mare sia perché fonte di inclusione sociale sia perché la vitamina D che introitiamo nella nostra pelle quando ci abbronziamo è fondamentale per il corpo e per la salute delle ossa, per non tacere degli effetti benefici che l’acqua marina ha sulle vie respiratorie.

In questi giorni di smarrimento, il Presidente si fa portavoce della categoria e aggiunge: «l plexiglass a mare è fantascienza. Federbalneari sta cercando di trovare delle soluzioni per gli imprenditori e per i bagnanti. I bagnini lavoreranno costantemente per evitare gli assembramenti sia in acqua che sulla spiaggia; incoraggeremo l’accesso su prenotazione, per evitare inutili assembramenti; non ci saranno aree gioco, mentre l’accesso al bar, ai ristoranti e ai bagni sarà consentito solo con indosso la mascherina. Per la zona dedicata agli amici a quattro zampe, il problema della distanza non si pone, poiché prevede a priori delle misure di sicurezza. Al momento speriamo ancora in un tavolo di confronto con il governo, che sia in grado di trovare delle soluzioni che ci consentano almeno di garantire la paga ai nostri dipendenti».