Una partita tra ragazzi di prima media dovrebbe essere serena, divertente, sana, ma non sempre i genitori riescono a mantenere un comportamento equilibrato e a volte il tifo può trasformarsi in una foga eccessiva. Così, a Ravenna, un genitore della squadra avversaria ha lanciato un insulto nei confronti di un calciatore di 12 anni provocando una reazione forte ed esemplare: l’allenatore, infatti, ha deciso di far abbandonare il campo ai suoi giocatori perdendo a tavolino la partita che stava vincendo.
Un gesto forte e chiaro per dire no a questo genere di comportamenti. Il clima era teso e dalla tribuna un padre ha iniziato a canzonare un giocatore della squadra avversaria al figlio ironizzando sui suoi capelli lunghi con espressioni del tipo “femminuccia”.
L’allenatore ha dato una grande lezione ai ragazzini decidendo di non ripresentare la squadra nel secondo tempo.




