Dopo essere stato inserito nella black list degli individui considerati una minaccia alla sicurezza nazionale, Al Bano Carrisi, con il suo avvocato Cristiano Magaletti, passa all’azione e minaccia di ricorrere alla Corte europea dei diritti dell’uomo. Non solo, il cantante intende chiedere anche un risarcimento danni all’Ucraina le cui somme andranno in beneficenza a un ente benefico ucraino.
Il legale ha lanciato un appello alla stampa: “Questa vicenda non deve essere trattata con superficialità ma va dibattuta con la rabbia di chi si trova a subire un’enorme ingiustizia”.
La decisione del ministeto della Cultura ucraino risale all’11 marzo scorso: Albano Carrisi era stato inserito nella lista degli individui considerati una minaccia alla sicurezza nazionale. La black list è compilata e aggiornata dal ministero della Cultura in base alle richieste del Consiglio di Sicurezza e Difesa nazionale dell’Ucraina, dei servizi di sicurezza ucraini e del Consiglio della tv e radio nazionali: al momento, riferisce l’agenzia Interfax, ci sono ora 147 persone.




