Dal 6 marzo 2020 i seggiolini anti-abbandono per i bambini fino ai 4 anni di età saranno obbligatori. Sul seggiolino, infatti, ci sarà un sistema di allarme che, connesso allo smartphone, ricorderà al guidatore tramite un segnale sonoro, della presenza del piccolo passeggero a bordo, prima che lo stesso guidatore esca dal veicolo. Una misura che si spera possa evitare i tragici casi di cronaca come quello più recente accaduto a Catania: un padre ha lasciato per cinque ore sotto al sole un bimbo che doveva portare all’asilo per un inspiegabile ‘black out’ nella sua mente.
Il decreto è stato ufficialmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale ma la scadenza del 7 novembre (ossia quella relativa ai 15 giorni dopo la pubblicazione) non sarà effettivamente il limite entro il quale ogni guidatore dovrà disporre del dispositivo anti-abbandono.
Questa prima data, infatti, fa riferimento al momento in qui il decreto diviene operativo, viene però dato un successivo tempo per mettersi in regola e questo è appunto possibile fino al 6 marzo (dopo 120 giorni dall’entrata in vigore, secondo quanto riportato dalla legge 117/2018).
Vi è anche la possibilità di richiedere il bonus di 30 euro per l’acquisto del seggiolino. La tecnologia viene in aiuto della vita quotidiana debellando una fonte di preoccupazione che, considerati i tanti casi di cronaca, per molti genitori è motivo di grande ansia.




