Democrazia e Solidarietà condanna le violenze nelle città italiane: «Il silenzio non diventi complicità»

Non possiamo più rimanere in silenzio, perché il silenzio può diventare complice di una situazione che diventa fuori controllo di giorno in giorno.

Come democratici e cristiani che abbiamo testimoniato sempre i valori della tolleranza, della solidarietà e del dialogo, per l’esperienza politica vissuta nei momenti più bui della nostra Repubblica, esprimiamo ferma e totale condanna senza “se” e senza”ma” per i gravi episodi  che hanno visto come teatro le grandi città come Milano, Bologna e Torino.

– Le immagini e le notizie che ci giungono da queste città dipingono un quadro inaccettabile e indegno di un Paese civile.

 Assalti alle forze dell’ordine, negozi devastati, arredi urbani dati alle fiamme: un vero e proprio vandalismo cieco portato avanti da delinquenti che non cercano il confronto democratico, ma solo la devastazione e il disordine, con l’unico ed egoistico scopo di rivendicare la propria presenza attraverso la violenza.

Non è più tollerabile alcuna giustificazione o compiacenza. Per troppo tempo questi soggetti violenti sono stati “coccolati” e tollerati da una certa parte politica. Esiste una precisa responsabilità morale e culturale che parte da sinistra, alimentata da cattivi maestri che soffiano costantemente sul fuoco del rancore sociale.

Tra questi, le recenti dichiarazioni del segretario generale della CGIL, Maurizio Landini, rappresentano un limite oltrepassato: parole e toni che travalicano il ruolo sindacale e che dovrebbero essere attentamente valutati dalle autorità competenti sotto il profilo dell’istigazione alla violenza. Quando i leader di organizzazioni storiche usano toni e linguaggi massimalisti, finiscono inevitabilmente per legittimare la piazza più estrema e violenta.

Esprimiamo la massima solidarietà e vicinanza agli uomini e alle donne delle Forze dell’Ordine, rimasti feriti o messi a rischio mentre difendevano la sicurezza di tutti i cittadini e ai commercianti che hanno subito gravi danni alle proprie attività.

Accogliamo con pieno favore la determinazione del Governo, che sta lavorando a provvedimenti più severi e restrittivi per punire severamente questi violenti e garantire che chi devasta le nostre città paghi le conseguenze delle proprie azioni. La legalità e la sicurezza dei cittadini restano valori non negoziabili.

G. De Leo

Associazione Democrazia e Solidarietà