Locomotive Jazz Festival rinnova il suo racconto. Presentata la XXI edizione dell’evento che unisce musica di qualità e valorizzazione del territorio

Sette concerti gratuiti al tramonto e l’evento speciale all’alba: il Locomotive Jazz Festival torna per la sua XXI edizione e trasforma il Salento in un grande palcoscenico diffuso tra musica, paesaggio e cultura. Nelle scorse ore, a Palazzo Scarciglia, a Lecce, la presentazione ufficiale dell’appuntamento.
Dopo il successo delle passate edizioni, tornano i Tramonti Locomotive, concerti gratuiti ospitati in borghi, aree archeologiche e luoghi di grande suggestione. Ogni appuntamento sarà preceduto da visite guidate per valorizzare il patrimonio storico e naturale dei territori coinvolti. A partire dal 18 luglio sino al 4 agosto.

18 luglio – Soleto (Parco di Santa Venerdia): Beppe Delre – Sing Cole Porter and the Crooners
20 luglio – Leverano (Nuova Area Mercatale): Marina Rei – trio live tour 2026
22 luglio – Aradeo (Villa Comunale): Joe Barbieri – solo
27 luglio – Melendugno (Roca Vecchia, Area Archeologica): Stefano Fresi & Giovanni Guidi – La musica e il silenzio
28 luglio – Martano (Sito Archeologico di Apigliano): Bungaro
29 luglio – Castrignano dei Greci (Parco Pozzelle): Daniele Sepe Quintet
4 agosto – Carpignano Salentino (Piazza Duca D’Aosta): Paolo Buonvino – trio

Come ogni anno, il festival gravita intorno all’attesissimo appuntamento con Alba Locomotive, il rito collettivo in cui il Jazz incontra il Pop e la musica accompagna il sorgere del sole sul mare, trasformando l’alba in una scenografia naturale di rara bellezza. Una produzione originale del Locomotive Jazz Festival, con la condirezione artistica di Giuliano Sangiorgi, che quest’anno andrà in scena la notte tra il 30 e il 31 luglio, nella Marina di San Cataldo (Le).
Protagonista dell’edizione 2026 sarà Federico Zampaglione, anima e voce dei Tiromancino, autore capace di attraversare con eleganza il confine tra canzone d’autore, rock d’atmosfera e suggestioni pop. In dialogo con Raffaele Casarano e con alcuni dei più autorevoli musicisti del jazz italiano, Zampaglione offrirà una versione inedita del repertorio dei Tiromancino: dai successi che hanno accompagnato intere generazioni, alle pagine più intime e sorprendenti, ogni canzone intraprenderà un nuovo viaggio sonoro, attraversando i territori del jazz senza perdere la propria identità pop. A completare l’ensemble saranno straordinari virtuosi del jazz italiano: Giovanni Guidi (piano), Andrea Rossetti (synth piano), Gianluca Aceto (basso), Alessandro Monteduro (percussioni), Maurizio Dei Lazzaretti (batteria).
Sarà un incontro inedito tra melodia, improvvisazione e libertà espressiva, sospeso tra la notte che sfuma e la luce del giorno che arriva, un concerto che è insieme spettacolo e celebrazione, in cui jazz, canzone d’autore e paesaggio si fondono in un unico racconto. Il mare diventa palcoscenico, il sole che sorge diventa scenografia e il pubblico parte integrante di un momento irripetibile capace, ogni anno, di rinnovare il proprio incanto.
Le prevendite sono disponibili su Ticketmaster. Tutte le informazioni e i link per l’acquisto dei biglietti sono disponibili sui canali ufficiali del Locomotive Jazz Festival.
Ideato e diretto dal sassofonista Raffaele Casarano, il festival si sviluppa come un vero e proprio percorso tra borghi, coste e spazi culturali del Salento, dove la musica diventa strumento di valorizzazione dei paesaggi e delle comunità locali. Non solo spettacoli dal vivo, dunque, ma un’esperienza immersiva che unisce artisti di livello nazionale e internazionale e scenari suggestivi.
Raffaele Casarano: “Ogni edizione è un viaggio che nasce dall’incontro tra la musica e i luoghi che la accolgono. Il nostro obiettivo è costruire occasioni di ascolto, scoperta e condivisione. Anche quest’anno abbiamo immaginato un programma capace di attraversare linguaggi diversi, dal jazz alla canzone d’autore, mantenendo vivo lo spirito di ricerca che da sempre caratterizza il Festival. Alba Locomotive rappresenta il momento simbolo di questo percorso offrendo non solo al pubblico, ma anche e soprattutto agli artisti, un’esperienza unica che si traduce in emozione collettiva. Il festival è cresciuto tantissimo ed è a tutti gli effetti una comunità di persone che crede nel valore della cultura, nella forza delle relazioni e nella capacità della musica di generare bellezza, consapevolezza e appartenenza. Questo, a mio avviso, è il patrimonio più importante generato in oltre vent’anni di Locomotive”.

Non solo musica, Locomotive Jazz Festival è anche un appuntamento che genera comunità e che crede profondamente nel valore sociale della musica e nella sua capacità di dare voce a realtà che ogni giorno operano al fianco di persone la cui sopravvivenza è minacciata da guerre, povertà e disuguaglianze. Solida più che mai la collaborazione con Medici Senza Frontiere, organizzazione impegnata in contesti di emergenza e crisi umanitaria in tutto il mondo. La presenza di MSF all’interno del Festival conferma la volontà di affiancare alla proposta culturale momenti di sensibilizzazione e riflessione sui temi della solidarietà, dell’umanità e della responsabilità collettiva. Un impegno che trova nella musica e nella cultura strumenti capaci di unire le persone e generare consapevolezza.
L’Antenna di Lecce, nata quest’anno, è costituita da volontari e volontarie di ogni età, con l’obiettivo di organizzare iniziative di sensibilizzazione e promuovere le attività dell’organizzazione in città e provincia. La partecipazione è aperta a tutti coloro che desiderano sostenere MSF dedicandole parte del proprio tempo.
Prosegue anche la collaborazione con la Fondazione Splendor Fidei, realtà fortemente radicata nel territorio e attiva nella promozione di percorsi di inclusione, conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale. La condivisione di valori e visioni ha consolidato negli anni una sinergia che riconosce nella cultura uno strumento di crescita collettiva, capace di rafforzare il legame tra comunità, identità e territorio.

Natalino Domenico Manno (Prefetto di Lecce): “Il Locomotive jazz festival è una delle manifestazioni musicali più importanti non solo a livello regionale ma nazionale. Ringrazio pubblicamente Raffaele Casarano, e tutta la struttura organizzativa, che quest’anno si avvale di importanti collaborazioni come quella con l’Università del Salento, e altri soggetti istituzionali, proprio per riportare la musica nei centri storici della provincia di Lecce. È bella questa visione dinamica che permette di conoscere il territorio attraverso la musica, una musica che abbatte le barriere e che diventa strumento di unità e aggregazione sociale. Il festival inoltre, grazie anche diverse iniziative, riesce ad andare incontro alle esigenze degli ultimi, degli emarginati e dei poveri. Con Medici senza Frontiere e con la sponsorizzazione di iniziative che hanno valenza sociale, la cultura diventa strumento di crescita valoriale”.
Questa XXI edizione è realizzata grazie alla collaborazione e al sostegno di istituzioni, enti, imprese e organizzazioni che ne condividono visione e impegno culturale, sociale e territoriale.
Tra i partner: Comune di Lecce, Sangiorgi Edizioni Musicali, Università del Salento, ArtWork, BTM Italia, ANCE Lecce, Confindustria, AverCura e quest’anno, per la prima volta, l’Orfeo Jazz di Taranto.

Maria Gabriella Margiotta (Assessore Attività Produttive Comune di Lecce): “Alba Locomotive è un’occasione irrinunciabile e San Cataldo sarà ancora una volta palcoscenico privilegiato. Noi siamo pronti ad accoglierla e a vivere uno spettacolo unico, con il sole che sorge alle spalle degli artisti. Quest’anno ci saranno i Tiromancino, con il leader, Federico Zampaglione e sicuramente sarà un momento di musica di qualità”.

Maria Antonietta Aiello (Rettrice Università del Salento): “Locomotive Jazz Festival è un’eccellenza di questa terra e l’Università del Salento ne condivide visione, principi e percorso. Da tempo abbiamo avviato una collaborazione non solo per valorizzare il nostro contesto, ma anche per coinvolgere le giovani generazioni, con l’auspicio di trasmettere loro la passione per la cultura, la musica e l’impegno che il Festival rappresenta”.

LOCOMOTIVE TEATRI
L’articolato cartellone di Locomotive proseguirà anche dopo l’estate con una nuova sessione di appuntamenti indoor nei teatri leccesi, in programma il 27 e 28 novembre e il 10, 11 e 19 dicembre. Nelle stesse giornate torneranno anche i concerti del mattino e gli open act dedicati ai nuovi progetti nati dal percorso Locomotive Giovani 2026. Tutti i dettagli e i nomi che animeranno la sessione invernale saranno annunciati prossimamente. Possiamo però svelare una piccola anticipazione: sul main stage arriverà Elio che porterà sul palco la sua inconfondibile cifra artistica.
Il concept dell’edizione 2026 punta ancora una volta sull’incontro tra linguaggi musicali diversi e sulla riscoperta dei luoghi, trasformando ogni concerto in un’occasione di dialogo tra cultura, turismo e sostenibilità. Il festival si conferma così come una delle realtà più riconoscibili del panorama jazz italiano, con una forte attenzione alla qualità artistica e alla promozione del patrimonio territoriale.

Le foto sono di Marcello Moscara