GustoJazz, a Corato, il 2 luglio in Piazza Abbazia “Aperitivo in Jazz” a cura di After, Sudivino e Pesce Fritto e Baccalà. A seguire concerto di Danilo Rea

“GustoJazz vuole essere un’esperienza culturale e sensoriale unica – dichiara Alberto La Monica, Direttore Artistico – capace di parlare a pubblici diversi, unendo concerti, talk, degustazioni e contaminazioni artistiche. Musica e Gusto sono due linguaggi universali che ci permettono di raccontare il nostro territorio in modo autentico. GustoJazz è un progetto culturale che unisce e costruisce legami. È cultura accessibile, viva, che appartiene a tutti”.

Tutti gli eventi proposti sono ad ingresso gratuito con l’obiettivo di coinvolgere la comunità locale e rendere la città più attrattiva per il territorio circostante, offrendo un clima di festa, convivialità e creatività.

Il programma musicale 2025 è il risultato di un’attenta selezione artistica, che unisce grandi nomi del jazz italiano ed europeo con progetti inediti, tributi e performance dallo spirito sperimentale. Ogni sera, le piazze del centro storico di Corato saranno animate da sonorità che spaziano dal jazz classico all’elettronica, dal soul alle influenze mediterranee e africane.

Anche quest’anno, il Festival mantiene inalterata l’impostazione, affiancando ai musicisti una importante sezione dedicata al GUSTO con l’esplorazione delle potenzialità dell’oleoturismo quale leva per la valorizzazione culturale ed economica dei nostri paesaggi olivetati, con interventi di esperti, rappresentanti istituzionali di Regione Puglia e Comune di Corato, imprenditori ed esperti del settore.

Oggi mercoledì 02 luglio, a partire dalle ore 20, in Piazza Abbazia: 

“Aperitivi in Jazz” a cura di After, Sudivino e Pesce Fritto e Baccalà.

Alle ore 21.30 Concerto DANILO REA con Special Guest MARTUX_M: “SAKAMOTO & ME”.

Il concerto sarà ad ingresso gratuito.

MERCOLEDÌ 02 LUGLIO – PIAZZA ABBAZIA

ore 21.30 – DANILO REA con Special Guest MARTUX_M: “SAKAMOTO & ME”

Danilo Rea (piano), Special Guest Martux_m (postazione elettronica)

IL PROGETTO

Qual è il filo rosso che unisce Ryūichi Sakamoto a Danilo Rea? Il loro amato pianoforte lo è, ma solo in parte. L’altro legame, ancor più profondo, è l’amore per la melodia, il “canto”. Entrambi hanno esplorato, studiato e suonato molti stili e generi musicali, unendoli tra loro oltre le comuni regole, quell’oltre le “note permesse” che appartiene ad un sentire profondo, scavando e creando una “essenza” che giunge intatta fino all’ascoltatore, immergendolo in una dimensione puramente emozionale, che parla all’IO di ognuno, trasformandosi in colonna sonora di tanti singoli vissuti. La musica è un viaggio e, come il canto delle sirene, seduce ed ammalia l’anima. Danilo Rea e Sakamoto hanno entrambi esplorato le strade della sperimentazione, il primo con Martux_m nel progetto “Reminiscence” (2014) e Sakamoto con una lunga collaborazione con Alva Noto. Produzioni esteticamente differenti ma accomunate dalla continua ricerca di nuovi orizzonti.

GLI ARTISTI 

DANILO REA nasce a Vicenza nel ‘57, ma la sua storia in musica nasce a Roma, sin da la sua tenera età. E la passione diventa studio al Conservatorio di Santa Cecilia, dove si diploma e insegna nella cattedra di jazz fino al 2017. Studi classici, rock e pop influenzano la sua formazione e convergono attraverso il jazz, la sua vera passione: melodia e improvvisazione. Esordisce con lo storico Trio di Roma con E.Pietropaoli e R.Gatto; parallelamente accompagna come pianista i più importanti cantautori italiani: Mina, Paoli e collabora con Baglioni, Pino Daniele, Modugno, Mannoia, Cocciante, Zero, Morandi e Celentano. Suona al fianco dei più grandi nomi del jazz come Baker, Konitz, Grossman, Berg, Woods, Brecker, Oxley, Lovano, Barbieri, Romano, Mehldau, Pérez, Camilo, Bacalov. 

Nel 1997, con E. Pietropaoli e F. Sferra, fonda “Doctor3”, il trio che per tre anni riceve il premio come miglior gruppo jazz. Dal 2000 Danilo trova nella dimensione in Piano Solo il momento ideale per dare forma al proprio universo espressivo, producendo i suoi lavori discografici: Lost in Europe 2000, Lirico 2003, Solo 2006, Introverso 2008, A Tribute to Fabrizio de André 2010, Something in our way 2015. 

MARTUX M pioniere della musica elettronica italiana, inizia la sua attività di musicista e produttore di musica elettronica sin dagli anni ’90. Pubblica il suo primo album “Meta-Harmonies” per la Staalplaat con il nome Martusciello. Dopo questo primo album, fonda numerosi gruppi di arte elettronica con il nome Martux_m, fra cui Ossatura, Metaxu, e la Martux_m Crew. Pubblica più di venti album, con le più prestigiose etichette discografiche internazionali, fra cui Label Bleu (FR), Metamkine (FR), Auditorium Parco della Musica Records (IT), Plate Lunch (DE), CubicFabric (CA), Notipe (CA).

Nei suoi progetti collabora con musicisti come: Markus Stockhausen, Danilo Rea, Arto Lindsay, Eivind Aarset, Nils Petter Molvaer, Jon Hassel, Ramin Bahrami.