Cresce l’attesa per la nona edizione di FoodExp: lunedì 2 e martedì 3 novembre nel Chiostro dei Domenicani a Lecce torna il Forum internazionale dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera, ideato e organizzato dal 2018 dalla Sinext di Giovanni Pizzolante. Identità e contaminazioni, Mediterraneo e territorio, vegetale, mare, pizza, pasticceria, formazione e nuovi modelli di ristorazione per un programma dedicato alla gastronomia di oggi e alle sue trasformazioni: la manifestazione ruoterà intorno al tema “Matrix”, un progetto che esplora il concetto di cucina trasversale, uno spazio senza confini in cui culture, luoghi ed epoche si intrecciano per dare vita a una nuova grammatica culinaria. L’obiettivo non è produrre fusioni casuali, ma costruire un dialogo profondo tra tradizione e ricerca. Tecniche antiche e approcci innovativi generano così sapori inediti, in grado di collegare passato e futuro. In questo ecosistema, le eccellenze regionali non vengono annullate, ma valorizzate e messe in relazione con le tendenze cosmopolite, nel segno di pratiche condivise come il sourcing responsabile e il rispetto per l’ambiente e le produzioni locali.
Matrix restituisce l’immagine di una ristorazione in movimento, nella quale tradizione e nuove identità, radici e libertà creativa, alta cucina e culture popolari non sono più mondi separati, ma dimensioni chiamate sempre più spesso a incontrarsi. Il palinsesto alternerà talk e panel di approfondimento, cooking show, masterclass, degustazioni, chef table, incontri dedicati a pizza e pasticceria, un concorso, momenti di formazione e confronto e cene-evento. Tra i protagonisti Franco Pepe, Davide Guidara, Marco Ambrosino, Francesco Sodano, Domingo Schingaro, Jacopo Ticchi, Enrico Marmo, Antonio Biafora. Domenica 1 novembre, l’appuntamento sarà anticipato da un momento di benvenuto e da una cena di gala alla Masseria Francescani a Torre Chianca.
«Matrix nasce con un’impostazione ancora più dinamica e aperta. Abbiamo scelto di non concentrare l’attenzione soltanto sul fine dining, ma di allargare il racconto a figure imprenditoriali capaci di creare format, mercati e linguaggi forti, diversi e originali, anche attraverso i social e gli strumenti digitali», sottolinea Giovanni Pizzolante. «Accanto alla cucina d’autore, come sempre protagonista, racconteremo quindi esperienze molto differenti tra loro, accomunate dalla capacità di generare visione e impresa». Anche la strategia comunicativa di FoodExp seguirà quest’idea: «Un altro elemento importante sarà il rapporto con il pubblico e con il mondo digitale: avremo una squadra di content creator legati al food, chiamati a interagire con i diversi contenuti dell’evento e a costruire una narrazione immediata, visiva e contemporanea del forum».
L’ingresso a FoodExp è gratuito. Sono a pagamento il percorso di degustazione vini (25 euro), i piatti FoodExp Gourmet (8 euro ciascuno), gli Chef Table Lunch (90 euro) e le Gala Dinner (110 euro). Info e prenotazioni su www.foodexp.it.
IL PROGRAMMA
Dopo la cena d’apertura alla Masseria Francescani a Torre Chianca, lunedì 2 novembre il programma entrerà nel vivo nel Chiostro dei Domenicani. Alle 10:30 il via con la presentazione ufficiale di FoodExp con Giovanni Pizzolante e Barbara Politi. Nel Salone Talk si discuterà poi di cucine trasversali e identità in evoluzione con, tra gli altri, Celso Laforgia Almeida, Adolfo Stefanelli, Ciccio Vitiello, Riccardo Canella e Martina Peluso. Spazio poi alla Dieta mediterranea come brand identity internazionale della Puglia, con Gianluca Metrangolo, Antonello Magistà, Marco Ambrosino e Maria Calasso e altri ospiti istituzionali, e a un confronto sul futuro delle guide gastronomiche, al quale parteciperà anche Daniele Scaglia, General Manager e Chief Inspector di Gault&Millau Italia. Nel Teatro del Gusto saranno invece i cuochi a parlare soprattutto attraverso i piatti: Domingo Schingaro affronterà il tema del vegetale, Francesco Sodano quello delle “nuove impronte” a tavola, Jacopo Ticchi si interrogherà sul gusto del mare, Filippo Sartori presenterà lo Spaghettone Matt Monograno Felicetti con cipolla, miele e lardo, mentre Davide Pulejo illustrerà la terza identità. Pizza e pasticceria avranno un palcoscenico dedicato, con appuntamenti che coinvolgeranno tra gli altri Stefano Guizzetti, Adolfo Stefanelli, Roberta Esposito, Cristiano Taurisano e Francesco De Padova. Ci sarà pure l’esordio sui palchi di FoodExp per lo chef Nicola Bonora. A completare la giornata, un pranzo Chef Table firmato da Davide Guidara, chef de I Tenerumi, il concorso “Una salsa per ogni forma”, in collaborazione con Monograno Felicetti e con le studentesse e gli studenti dell’IISS “Presta – Columella” di Lecce, gli appuntamenti con Pizza, la matrice del gusto by Agugiaro & Figna – 5 Stagioni, le specialità Gioiella, da degustare in purezza (mozzarella di Gioia del Colle DOP, burrata e caciocavallo), gli assaggi di FoodExp Gourmet con alcuni dei migliori chef pugliesi. In serata è prevista la cena a Torre del Parco con una brigata che riunirà Franco Pepe, Jacopo Ticchi, Enrico Marmo, Marco Ambrosino, Pietro Penna, Adolfo Stefanelli, Stefano Guizzetti, Gianluca Spagnolo e Cosimo Russo.
Martedì 3 novembre alle 10:30, nel Salone Talk, Hackfest prenderà il via con il panel “Rebranding Puglia, la Dieta mediterranea come prodotto turistico di destinazione nel mondo”, seguito dalle 11:30 alle 18:00 dalla “Gaming Arena – Hack Fest FoodExp”, moderata da Salvatore Modeo di The Qube. La giornata conclusiva si aprirà già alle 10:00 nel Teatro del Gusto, dove proseguirà il racconto della nuova cucina italiana. Celso Laforgia Almeida partirà dalla pasta all’assassina per parlare di identità e contaminazione; Marco Ambrosino ragionerà sul Mediterraneo come lingua franca; Davide Guidara presenterà “Cook More Plants”, dedicato alla nuova cucina vegetale; Davide di Fabio sarà sul palco con “New Releases”, mentre Antonio Biafora racconterà la sua Sila come montagna del Sud al centro del Mediterraneo. A Giuseppe Scicchitano il compito di riflettere sull’evoluzione di un ristorante attraverso più generazioni. Tra i protagonisti anche Manuel Ferrari con le sue “identità in divenire”; Marella Levoni, Luigi Margiovanni e Stefano Venturelli per “Oltre il dolce: il valore della colazione salata tra gusto, struttura e nutrizione”; il pizzaiolo Ciccio Vitiello; il pastry chef Alessio Gallelli con “Memoria futura”; Riccardo Canella e Martina Peluso con “Matrix of Flavour. Stratificazioni tra cucina e pasticceria”. A completare la giornata, la masterclass “Dal valore alla percezione” con Stefano Quarta, CEO di Salento VIP – Notoriamente, le pizze con “La matrice del gusto by Agugiaro & Figna – 5 Stagioni”, le degustazioni delle specialità Gioiella, gli assaggi di FoodExp Gourmet e il pranzo con Enrico Marmo. Chiusura al Chiostro dei Domenicani, con una Gala Dinner FoodExp che vedrà impegnati Donato Episcopo, Giuseppe Scicchitano, Antonio Biafora, Davide Guidara, Davide di Fabio, Manuel Ferrari e Alessio Gallelli.
A guidare gli incontri e i cooking show saranno Paolo Marchi e Carlo Passera (Identità Golose), Barbara Politi, Fiorella Perrone, Nadia Afragola e Maria Rosaria Bruno (food journalist), Federico Lorefice (direttore di Grande Cucina) e Giacomo Bullo (communication manager di Alma – Scuola di Cucina Italiana), che accompagneranno il pubblico tra storie, tecniche e visioni della ristorazione contemporanea.
LA DIETA MEDITERRANEA
A FoodExp 2026 sarà centrale poi l’attenzione dedicata alla Dieta mediterranea, pensata non soltanto come patrimonio culturale e alimentare, ma come possibile elemento di branding identitario per la Puglia. Attraverso un lavoro coordinato con la Regione Puglia, esperti e manager saranno coinvolti nell’analisi di diversi temi, con l’obiettivo di arrivare a una riflessione strutturata sul posizionamento del territorio intorno ai valori della Dieta mediterranea stessa. Questo racconto entrerà anche direttamente in cucina: i dieci protagonisti di FoodExp Gourmet proporranno una lettura contemporanea della cucina mediterranea, ciascuno con una preparazione pensata per il pubblico dell’evento. E poi ci saranno le cene, costruite con lo stesso parterre di protagonisti che attraverserà le due giornate: l’idea è proprio quella di creare continuità tra talk, cucina, impresa e racconto del territorio.
I PARTNER
FoodExp 2026 è promosso nell’ambito del progetto #WeAreInPuglia di Regione Puglia e Puglia Promozione, e con il sostegno dell’Assessorato all’Istruzione, formazione e lavoro della Regione Puglia. La manifestazione non potrebbe esistere senza il supporto dei tanti partner, vecchi e nuovi: Agugiaro & Figna, Acqua Panna-S.Pellegrino, Felicetti, Berlucchi, Alma – Scuola di Cucina Italiana, Berto’s, Novaleas, Associazione Italiana Sommelier, Laica – Libera Associazione delle Imprese e delle Professioni del Salento, Koppert Cress, Moretti Forni, Gioiella, Goeldlin, Cursano Distribuzione, Calvisius, Gault & Millau, Chiostro dei Domenicani e con il patrocinio di Provincia di Lecce, Comune di Lecce e Camera di Commercio di Lecce.




