DAL SALENTO AD ACCRA (GHANA): INAUGURATA ARTITUDE CREATIVE LIBRARY, UN NUOVO SPAZIO PER LA FORMAZIONE ARTISTICA E LO SCAMBIO CULTURALE

La Mediateca d’Arte è al centro del progetto internazionale promosso da Ramdom APS e Artlife Matters, dedicato all’accessibilità della cultura, alla formazione e ai linguaggi contemporanei. Tra le attività che hanno accompagnato l’inaugurazione, anche la realizzazione di un murale dedicato a Kofi Antubam, firmato da Chekos Art in collaborazione con 167/B Street con la partecipazione degli studenti.



Dal Salento ad Accra, in Ghana, l’arte diventa uno strumento di cooperazione internazionale, formazione e sviluppo culturale. Sabato 10 ottobre, alla presenza dell’ambasciatrice Laura Ranalli,  è stata inaugurata Artitude Creative Library, una Mediateca d’Arte dedicata ai linguaggi e ai mestieri creativi, nata per ampliare le opportunità di accesso alla conoscenza e alle risorse culturali, con particolare attenzione alle nuove generazioni e alle comunità svantaggiate della regione della Grande Accra. L’iniziativa si inserisce nel progetto internazionale promosso da Ramdom APS, organizzazione culturale con sede a KORA – Centro del Contemporaneo di Castrignano de’ Greci, e dall’organizzazione ghanese Artlife Matters. Un percorso di collaborazione che mette in relazione il patrimonio culturale del Ghana e del Salento, favorendo esperienze di scambio, pratiche artistiche condivise e nuove modalità di apprendimento.

LAURA RANALLI – Ambasciatrice

L’apertura della Mediateca ha rappresentato il momento centrale di Artitude 2026: Going Beyond the Classroom, il programma che dal 5 al 10 ottobre ha riunito ad Accra artisti, educatori, studenti, operatori culturali e professionisti delle industrie creative provenienti dal Ghana, dall’Italia e dal Ruanda. L’edizione 2026, sviluppata intorno al tema BEYOND, ha posto al centro la necessità di superare i confini tradizionali dell’educazione artistica, favorendo il dialogo tra formazione scolastica, ricerca contemporanea e opportunità professionali.Concepita come una struttura itinerante destinata a operare nelle istituzioni educative e culturali, così come nelle aree metropolitane e rurali della Grande Accra, Artitude Creative Library intende portare libri, pubblicazioni, archivi, film e risorse multimediali anche nei contesti in cui l’accesso agli strumenti della formazione artistica risulta più limitato. Il patrimonio, sviluppato anche attraverso una call internazionale, riunisce materiali provenienti da differenti contesti geografici e culturali, selezionati secondo principi di accessibilità, qualità, varietà dei linguaggi, bibliodiversità e interculturalità. La Mediateca non è pensata esclusivamente come luogo di conservazione e consultazione, ma come una risorsa culturale in continua evoluzione per generare workshop formativi, scambi internazionali così come attività rivolte alla comunità. La sua natura itinerante consentirà di estendere progressivamente le iniziative oltre i luoghi tradizionalmente deputati alla formazione, offrendo gratuitamente a studenti e artisti strumenti e occasioni di crescita professionale e sensibilizzando le comunità rispetto al valore delle arti come opportunità di sviluppo culturale, economico e sociale.In questo percorso si inserisce il contributo del Polo Biblio-Museale di Lecce e dell’Associazione Istituto di Culture Mediterranee, partner di una rete internazionale che mette in relazione istituzioni culturali, realtà educative e professionisti del settore creativo. Ad Accra ha partecipato anche Paolo Mele, direttore di Ramdom e KORA – Centro del Contemporaneo, contribuendo al confronto tra metodologie di lavoro, pratiche educative ed esperienze di produzione artistica sviluppate nei differenti contesti territoriali.
PAOLO MELE – Ramdom/KORA- Centro del Contemporaneo

L’inaugurazione della Creative Library è stata accompagnata da un articolato programma di attività artistiche e formative, tra cui la realizzazione di un murale dedicato a Kofi Antubam, figura pionieristica delle arti visive ghanesi e protagonista della costruzione dell’identità culturale nazionale. L’opera, presentata sabato 10 ottobre presso l’Art School di Accra, è stata realizzata da Chekos, nome d’arte di Francesco Ferreri, artista di 167/B Street, con il coinvolgimento degli studenti delle scuole Achimota, Wesley Grammar, St. John’s Grammar e St. Thomas Aquinas.Insieme ad Anna Kitlas, l’artista ha guidato i partecipanti in un percorso laboratoriale dedicato alle tecniche dello stencil e della street art, dalla preparazione delle matrici alla pittura murale. Gli studenti hanno contribuito alle diverse fasi della produzione, dando forma a un’immagine collettiva dedicata all’eredità culturale di Antubam. Un’esperienza che ha tradotto in pratica i principi educativi del progetto, mettendo in relazione memoria, creatività e partecipazione. Accanto al murale, l’artista ghanese Dela Anyah ha condotto il laboratorio di installazione The Beautiful Ones Are Not Yet Born, dedicato alla tecnica dell’assemblage. Attraverso l’utilizzo di materiali di recupero, oggetti quotidiani ed elementi differenti, gli studenti hanno sperimentato nuove possibilità espressive, riflettendo sulla relazione tra materia, memoria e creazione contemporanea.Le attività laboratoriali hanno fatto parte di un programma più ampio, ospitato presso l’Achimota School di Accra, che ha compreso residenze artistiche internazionali, incontri con professionisti, proiezioni cinematografiche e conversazioni sull’arte. Al centro, una delle questioni che interessano il sistema creativo ghanese: la distanza tra l’insegnamento delle discipline artistiche e le concrete possibilità di sviluppo professionale. Un tema affrontato anche durante Artitude Conference and Expo, l’appuntamento conclusivo del 10 ottobre che ha riunito educatori, rappresentanti delle istituzioni, artisti e professionisti della cultura per discutere il futuro dell’educazione artistica e il suo rapporto con l’evoluzione dell’economia creativa. La giornata ha ospitato la presentazione della Creative Library e del murale commemorativo, insieme a esposizioni, performance, attività di mentoring e occasioni di networking.
Cartella stampa

Il progetto promosso da Ramdom APS e Artlife Matters si sviluppa grazie alla collaborazione di una rete di partner culturali, educativi e istituzionali ghanesi e internazionali, tra cui Polo Biblio-Museale di Lecce, Associazione Istituto di Culture Mediterranee, Iamadinkra, Nkyinkyim Museum, The Revival, National Commission on Culture, 167/B Street, Art Teacher Association Ghana e Foundation for Contemporary Art Ghana. L’iniziativa ha ricevuto il sostegno dei fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, insieme ai contributi istituzionali e operativi dei partner. La partecipazione di Chekos e di Anna Kitlas è stata supportata dal Goethe Institute.Con l’apertura di Artitude Creative Library, la collaborazione tra Salento e Ghana acquisisce una dimensione destinata a proseguire oltre le giornate del programma. La Mediateca rappresenta un’infrastruttura culturale pensata per crescere nel tempo, ampliare il proprio patrimonio e raggiungere nuovi pubblici. Il murale dedicato a Kofi Antubam e le esperienze laboratoriali costituiscono i primi risultati visibili di un percorso più ampio, che riconosce nella circolazione delle conoscenze e nell’accessibilità della formazione artistica strumenti fondamentali per costruire nuove opportunità per i giovani creativi e rafforzare le relazioni tra comunità e territori.