Domenica prossima, 24 maggio, torna a Lecce “Cortili Aperti”, la manifestazione che da 31 anni consente a migliaia tra leccesi e forestieri di ammirare la bellezza delle dimore storiche della città.
Il programma è stato presentato questa mattina, nell’Open space di Palazzo Carafa, dal sindaco Adriana Poli Bortone, dal presidente dell’Associazione Dimore Storiche Italiane Puglia, Carlo Fumarola; dai consiglieri di ADSI Puglia, Giuseppe Seracca Guerrieri e Rossella Arditi Galante.
<Ringrazio l’Associazione Dimore Storiche per questo che, prim’ancora di essere un evento, è un valore per la città – ha detto il sindaco Poli Bortone – ASDI è una presenza crescente, efficace, generosa con la città e i turisti, che negli anni ha continuato ad impegnarsi con creatività e vivacità. Grazie alle tante famiglie che mettono a disposizione le loro dimore, consentendo così di conoscere la storia della città. Grazie alle famiglie che tramandano storia>.
<La sinergia pubblico-privato è ciò che fa funzionare le cose – ha evidenziato il presidente Fumarola – “Cortili Aperti” coinvolge quasi 500 palazzi in Italia, il maggior numero è in Puglia, e Lecce è stata tra le prime città a dar vita alla manifestazione. Le dimore storiche caratterizzano e identificano il territorio, e ritengo costituiscano il più grande museo diffuso. Con un ampio indotto, rappresentano anche una quota non piccola del pil nazionale>.
<Non solo dimore e palazzi – è intervenuto Seracca Guerrieri – Quest’anno abbiamo incluso nell’itinerario anche alcune piazzette. E mi piace sottolineare la partecipazione degli istituti scolastici. Un risultato frutto di sinergie ed entusiasmo>.
Rossella Arditi Galante ha ringraziato quanti <hanno lavorato nell’ombra> per realizzare la manifestazione, anticipando il prossimo appuntamento con “Cortili Aperti a Natale”, il 13 dicembre.
In allegato, il programma di “Cortili Aperti Lecce” e un momento della presentazione




