Torna il REBEL SOUNDS, il festival popolare e indipendente che dal 2015 trasforma il territorio salentino nel tempio della bass music e della cultura Sound System. Promosso dall’a.p.s. Suoni Ribelli, l’evento si conferma come alternativa autentica ai modelli di sfruttamento turistico commerciale, puntando sulla valorizzazione dei beni comuni, sulla sostenibilità e sull’autogestione.
In collaborazione con Petra del Sol, il Comitato Cittadino Ss. Medici e il patrocinio del Comune di Uggiano La Chiesa, Rebel Sounds 2026 presenta una line-up che unisce le colonne portanti della scena locale alle leggende mondiali del genere, con la media partnership di R&D Vibes, storico programma radio sulla musica e cultura reggae, che aprirà ogni serata con il suo inimitabile radio show dal vivo.
SABATO 30 MAGGIO (San Foca, LE): Il debutto è al Petra del Sol con l’incontro tra lo storico GHETTO CHILD Sound System e la rivelazione olandese del Reggae Roots, RAPHA PICO. Caratterizzato da una voce melodiosa e liriche coscienti e profonde, Pico sarà introdotto da Mr Bassie, Celestino HiFi e il live radio show di R&D Vibes.
SABATO 20 GIUGNO (San Foca, LE): La “yard” del Petra del Sol ospita una vera e propria lezione di storia del Dub. BURNERS Sound System accoglie il pioniere del suono UK, CONSCIOUS SOUNDS (Dougie Wardrop), insieme alla potenza vocale di DIXIE PEACH, artista con oltre quarant’anni di carriera alle spalle. Apriranno le danze Lion I-Drens e il live radio show di R&D Vibes.
SABATO 15 AGOSTO (Uggiano La Chiesa, LE): Per il gran finale di Ferragosto, il festival torna nella sua culla storica, il Parco SS. Medici. I-MILITANT Sound System presenterà un set leggendario: VIBRONICS (Steve Gibbs) festeggerà nel Salento i suoi 30 anni di attività mondiale, accompagnato dalla straordinaria voce di NIA SONGBIRD. Apertura affidata come sempre al live radio show e alle selezioni musicali di R&D Vibes.
Rebel Sounds non è solo musica, ma un progetto di cooperazione comunitaria. In contrapposizione a una gestione del territorio spesso dannosa per le risorse sociali e paesaggistiche, l’a.p.s. Suoni Ribelli promuove un modello di sviluppo culturale che parte dal basso, valorizzando gli spazi pubblici e le piccole realtà locali.




