Sabato 29 novembre, alle 18:00 e con ingresso libero, dalle Officine Culturali Ergot di Lecce prenderà avvio il tour di presentazione di Lecce Adagio – dal Barocco al mare di Pierpaolo Lala. Il volume è il decimo titolo della collana “gli adagi” di Enrico Damiani Editore, curata da Teresa Monestiroli. Queste guide d’autore, pensate tanto per chi visita quanto per chi vive la città, propongono un ritmo più lento e uno sguardo rinnovato, per imparare a meravigliarsi di luoghi che spesso attraversiamo senza attenzione. Nel raccontare il capoluogo salentino, il giornalista e operatore culturale intreccia storia, arte, architettura, aneddoti e scene di vita quotidiana, soffermandosi su dettagli che invitano a un viaggio sensoriale attraverso i molti volti di una città luminosa, capace di muoversi “adagio” ma ricca di energia creativa. Il percorso si snoda tra la quiete delle pietre antiche e la vitalità delle aree di rigenerazione urbana, fino alle meraviglie del centro storico. Il libro si completa con un contributo della giornalista Alessandra Lupo dedicato a Viale Francesco Lo Re, nato durante l’ultimo corso della Scuola di reportage narrativo Alessandro Leogrande della Fondazione Giuseppe Di Vagno di Conversano. Dopo il primo appuntamento con Lara Gigante, l’autore proseguirà le presentazioni: martedì 2 dicembre alle 18:00 alla Libreria Liberrima con Bianca Chiriatti, mercoledì 10 dicembre alle 18:30 alla Libreria Palmieri con Cinzia Dilauro e giovedì 11 dicembre alle 18:30 alla Distilleria De Giorgi di San Cesario di Lecce con Roberto Guido.
Lala chiarisce fin dall’inizio l’intento del libro: “Questa non è una guida esaustiva. E io non sono una guida turistica convenzionale. È un itinerario, personale e non definitivo, nella mia città. Quella Lecce che (per me) è croce e delizia, giardino fiorito e prigione arida, futuro e nostalgia canaglia. Scopriremo insieme la basilica di Santa Croce, piazza Duomo e i palazzi nobiliari simbolo della rinascita seicentesca, ma anche la Lupiae romana riemersa nel periodo fascista. Andremo sulle tracce di personalità illustri che hanno reso celebre Lecce in tutto il mondo, come il tenore Tito Schipa. Entreremo dentro le mura dalle tre porte rimaste in piedi e nel Castello Carlo V (che qui non passò mai), la fortezza più grande di Puglia. E continueremo nella città nuova, quella dei murales della 167 e dei diritti civili, quella dell’Università del Salento e della passione smodata per il calcio, delle comunità di stranieri che vivono i quartieri e dei tanti parchi pubblici, delle biblioteche civiche e dei musei. Lecce adagio ci conduce alla scoperta della città a passo lento, dove il Barocco è solo un pretesto per raccontare una storia di identità e di territorio. Tra monumenti e giardini, musei e teatri, tradizioni sacre e profane, questa guida – pensata per turisti e residenti – offre dettagli e atmosfere per immergersi nell’anima della città ricca di eventi, festival, biblioteche, cortili aperti e mercati”.
La collana “gli adagi” raccoglie sguardi personali e percorsi d’autore attraverso gli angoli più affascinanti delle città italiane. Ogni volume propone itinerari alternativi, dove arte e natura, passato e presente si incontrano, alla ricerca di spazi di quiete anche nei contesti urbani più vivaci. Finora sono stati pubblicati dieci titoli: Milano adagio di Teresa Monestiroli (2019), Venezia adagio di Paola Zatti, Napoli adagio di Francesca Amirante, Brescia adagio di Massimo Tedeschi, Palermo adagio di Giovanni Rizzo, Bergamo adagio di Paola Bianchi, Roma adagio di Francesco Erbani, Torino adagio di Anna Rowinski, Bologna adagio di Nicoletta Rossi e, da ultimo, Lecce Adagio di Pierpaolo Lala.
Giornalista per scelta, addetto stampa per necessità, operatore culturale per curiosità, docente per spirito d’avventura, cantautore e chitarrista per divertimento: così si potrebbe riassumere il percorso di Pierpaolo Lala. Vicepresidente dell’impresa sociale CoolClub e dell’associazione Diffondiamo idee di valore, è un instancabile organizzatore di eventi e tra i promotori di diverse rassegne, tra cui “Conversazioni sul futuro”, “Io non l’ho interrotta”, il concorso culinario “Fornelli Indecisi” e la surreale “Notte bianca dell’Ipocondria”. Nato nel 1977, laureato in Lettere Moderne all’Università del Salento con una tesi in storia della lingua italiana, ha pubblicato Mi consenta un girotondo. Lingua e lessico nella Seconda Repubblica (Congedo Editore, 2004, con Maria Vittoria Dell’Anna) e Invasione di campo. Il gioco del calcio nel linguaggio e nel racconto della politica (Manni Editori, 2021, con Rocco Luigi Nichil). Nel 2025 ha inoltre coordinato, insieme a Lara Gigante, il volume Arte, artigianato e design in Puglia per Manni Editori.




