di Giuseppe FRACASSO
Devozione e tradizione si fondono nel Salento per rendere onore a Sant’Antonio abate, una delle figure più amate e venerate il 17 gennaio dalla Chiesa cattolica. Oltre all’evento clou che si tiene ogni anno a Novoli il 16 gennaio con l’accensione del falò più imponente d’Europa, sono anche diversi i riti che si svolgono in provincia di Lece. A Parabita,in occasione della vigilia del Santo, la parrocchia Sant’Antonio di Padova per questa sera ha invitato alle ore 18.30 (nei pressi del monumento di San Pio), i dipendenti e i collaboratori delle attività commerciali della città (macellai, pizzaioli e fornai), a prendere parte alla benedizione degli animali, delle auto e delle macchine agricole che un tempo così come oggi sono indispensabili per il lavoro nei campi. Sant’Antonio abate è ritenuto il protettore degli animali domestici e dei maiali ed è invocato per la protezione contro l’herpes zoster. Il suo patrocinio si estende ai contadini, agli allevatori, ai macellai, ai pizzaioli e ai fornai. Ai carri si sono affiancati nel tempo i veicoli che vengono utilizzati quotidianamente sulle strade per ragioni di lavoro.L’appuntamento sarà preceduto alle ore 17, dalla celebrazione eucaristica che sarà presieduta dal parroco don Camillo De Lazzari, presso la chiesa Sant’Antonio di Padova.




