Il Punto sul Lecce di Pierandrea Fulgenzi: IL LECCE CADE A BERGAMO 1-0 ATALANTA. SECONDO STOP CONSECUTIVO. MA LA SQUADRA C’È.

Un Lecce in emergenza arriva al Gewiss Stadium di Bergamo per l’anticipo delle 12.30 contro l’Atalanta, ferita e vogliosa di riscossa.

Un’analisi del match consente di dire che l’Atalanta non è stata così travolgente così come si aspettava, dopo la caduta di Bologna la settimana scorsa.

Infatti, la cronaca della partita ci racconta di un Lecce che cade a Bergamo al privo vero affondo Bergamasco, quello al 59′ di Lookman che con un diagonale da fuori area non ha lasciato scampo a Falcone.

Tuttavia la gara dice ben altro.
Il Lecce non meritava di perdere, perché, sul tabellino, sono almeno tre le occasioni da gol capitate ai giocatori di d’Aversa, putroppo non capitalizzate.
Quella al 69′ su piede di Krstovic che lanciato da Gendrey alza troppo la palla alla sinistra di Carnesecchi; quella all’80’ di Piccoli che sfiora il pari con un tiro a fil di palo, diagonale insidioso, ma putroppo impreciso e, infine, quella all’89’ su piede di Oudin che non sfrutta il prezioso lavoro di Piccoli che sulla sinistra vinceva un rimpallo ed arrivava in fondo, mettendo un centro che, tuttavia, il francese impattava male consentendo a Carnesecchi di neutralizzare.

Peccato, poteva uscire un risultato positivo.

Nel complesso la squadra salentina è stata bene in campo ed ha saputo reggere l’impatto offensivo della Dea. Buona la prestazione di uomini come Gallo, Kaba, Ramadani, ma ciononostante si commenta una sconfitta, frutto di una sola sbavatura (se così la vogliamo chiamare) perché Touba, davanti a Lookman, non può fare nulla di più di quanto fatto in occasione del tiro che ha deciso la partita e nonostante l’opposizione corretta e la giusta postura del corpo, la palla passa e determina il risultato.

Unico appunto. La produzione offensiva in assenza di Banda tende ad essere meno efficace, perché il Lecce ha fatto fatica ad affacciarsi dalle parti di Carnesecchi (ATA). Forse Piccoli poteva entrare prima. Ma è una supposizione senza prova.

Adesso, dopo i due stop forzati in queste trasferte complicate di Milano e Bergamo, il Lecce deve guardare con fiducia e sperare che nella calza la Befana porti i 3 punti in casa contro il Cagliari. Ma se la squadra giocherà così compatta il risultato pieno sarà alla portata.