I pm del pool per i reati ambientali della procura di Taranto hanno richiesto 28 e 25 anni di reclusione per Fabio e Nicola Riva, ex proprietari e amministratori dell’Ilva, nel processo denominato Ambiente Svenduto sull’inquinamento ambientale generato dallo stabilimento siderurgico. Queste le accuse per gli imputati: concorso in associazione per delinquere finalizzata al disastro ambientale, all’avvelenamento di sostanze alimentari, alla omissione dolosa di cautele sui luoghi di lavoro. Cinque anni di reclusione sono stati chiesti per l’ex presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, accusato di concussione aggravata in concorso.




