Nardò, il cantiere del nuovo palazzetto può partire

Con la firma del contratto di aggiudicazione dei lavori alla De Nuzzo & C. Costruzioni s.r.l., il cantiere del nuovo palazzetto può finalmente partire (a marzo via ai lavori). La struttura sorgerà in via Cuoco, a ridosso della zona 167, su un progetto che porta la firma del raggruppamento temporaneo di professionisti composto da Sit&A s.r.l. (capogruppo), dall’architetto Giacomo De Candia, dall’ingegnere Nicola Papeo, dal geologo Domenico Iasiello e dall’ingegnere Gennaro D’Amanzo. L’importo complessivo, pari a 1 milione e 780 mila euro, sarà coperto per circa 1 milione 621 mila euro dall’aggiudicatario dei lavori (a cui il Comune trasferisce la proprietà dell’ex Gerontocomio) e per i restanti 158 mila euro dal Comune. L’integrazione di risorse di bilancio serve a predisporre l’impianto a una modifica in grado di ottenere la classificazione nei campionati di pallacanestro nel livello Silver 2. In altri termini – ad esempio in caso di promozione in serie A della Pallacanestro “Andrea Pasca” Nardò – la struttura sarà facilmente adeguabile da un punto di vista tecnico agli standard del massimo torneo nazionale. Il nuovo palazzetto, da un punto di vista funzionale, è legato alla ristrutturazione dell’adiacente impianto sportivo polivalente, un intervento quest’ultimo da quasi 400 mila euro, già in corso. Sta per nascere dunque in quest’area una vera e propria cittadella dello sport, che diventerà il centro nevralgico delle attività sportive a Nardò.

Il palazzetto sorgerà su un’area di 4800 metri quadri, di cui 2024 coperti, potrà ospitare 800 spettatori e avrà una copertura in legno di forma paraboloide. Le funzioni utili agli atleti e le tribune saranno sul lato ovest, mentre gli spazi di fruizione dedicati al pubblico (biglietteria, punto ristoro e servizi igienici) a nord. L’area di gioco sarà funzionale e perfettamente regolamentare per le partite di basket e volley, con una superficie a parquet elasticizzato. Il progetto prevede quattro locali per spogliatoi destinati agli atleti, due per gli ufficiali di gara, un locale antidoping, uno per l’infermeria, un deposito, un’area relax. L’impianto sarà dotato di un sistema organizzato di vie di uscita per il deflusso rapido e ordinato degli spettatori. All’esterno è prevista un’area parcheggio per il pubblico e una per atleti e operatori.