È morto Luis Sepúlveda: lo scrittore aveva contratto il coronavirus

Il coronavirus ha spento Luis Sepúlveda, lo scrittore cileno esule politico, guerrigliero ed ecologista famoso in tutto il mondo. Lo scrittore si è spento in un ospedale delle Asturie all’età di 70 anni.
L’autore de «Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare» era ricoverato da fine febbraio in ospedale dopo aver contratto l’infezione.
Autore di decine tra romanzi, libri di viaggio, saggi, sceneggiature, noto al grande pubblico per «Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare», impegnato in tante battaglie, Sepulveda era nato a Ovalle, in Cile, nel 1949. Aveva lasciato il suo Paese dopo l’incarcerazione subita da parte del regime di Augusto Pinochet. Vinse il Premio Tigre Juan del 1989 con il suo romanzo «Il vecchio che leggeva romanzi d’amore» e il Premio Primavera de Novela nel 2009 con «L’ombra di quel che eravamo».