E’ finalmente arrivato il primo punto nel catino infernale del Via del Mare, ed è arrivato nella partita più difficile della stagione, contro la corazzata bianconera guidata da Maurizio Sarri. Solo un Lecce dal cuore immenso e impavido poteva pensare di fermare la Juventus, è così è stato. Si è capito dalle prime battute di gioco che il Lecce era sul pezzo, concentrato, combattivo. La Juve priva di Cr7, è sembrata troppo leziosa, quasi arrogante, non riuscendo mai a mettere quella cattiveria giusta per vincere una partita così combattuta. Ovviamente, non è stata una passeggiata di salute per la squadra di Liverani, che dopo una buona partenza è stata messa sotto dai bianconeri e solo un Gabriel in versione Superman ha evitato il vantaggio dei bianconeri. Il rigore inesistente siglato da Dybala nei primi minuti della ripresa, avrebbe tagliato le gambe a chiunque, ma non a questo Lecce. Subito dopo il vantaggio juventino, abbiamo assistito ad una reazione rabbiosa e veemente della squadra giallorossa che ha meritatamente trovato il pari su un calcio di rigore per fallo di mano di De Ligt, finalizzato dal solito Capitan Mancosu. Nei minuti seguenti, si è visto un Lecce a tratti eroico, per la combattività, il sacrificio messo in campo per difendere un risultato che possiamo definire storico, preziosissimo per la lotta salvezza. Il campionato non da tregua e mercoledì sera ci sarà uno scontro diretto importantissimo per le zone basse della classifica. A Genova, contro la Samp di Claudio Ranieri, i giallorossi dovranno sfoderare un’altra prestazione degna di nota per riuscire a strappare altri punti pesantissimi per la salvezza.




