Troppa Atalanta per questo Lecce

Dopo la prestazione incoraggiante contro la Roma, ci si attendeva ben altra partita da parte della formazione giallorossa in quel di Bergamo. Se non fosse stato per un Gabriel in versione superman il match sarebbe finito con un passivo nettamente più pesante. Quando si affrontano squadre superiori come l’Atalanta di Gasperini, che pressano a tutto campo e non ti permettono di giocare, diventa difficile se non impossibile uscire dalla propria area di rigore giocando palla a terra, con fraseggi stretti. Proprio da un errore in disimpegno al limite dell’area è nato il vantaggio di Zapata che ha letteralmente spianato la strada ai bergamaschi. Dopo il goal del colombiano non c’è stata partita e le successive marcature di Gosens e Gomez hanno solo ribadito una supremazia schiacciante e a tratti fin troppo imbarazzante degli 11 di Gasperini. Il Lecce è apparso lezioso, compassato e soprattutto in condizioni fisiche precarie. In partite come quelle di ieri va necessariamente cambiato l’atteggiamento, ricorrendo al “vecchio coltello tra i denti” se si vuole cercare almeno di dar fastidio ad avversari di caratura così superiore. Un altro problema sembra l’apporto di alcuni dei nuovi acquisti: Rispoli e Benzar non convincono sulla fascia destra, Imbula sembra in netto ritardo di condizione, Shakov appare un oggetto misterioso. La serie A non ti aspetta, dopo la sosta ci sarà il Milan e subito dopo la Juventus, impegni che sembrano proibitivi visto il Lecce di ieri. La pausa per le nazionali servirà a ritrovare serenità e la forma migliore, condizioni indispensabili per cercare di lottare per la salvezza.